martedì 19 aprile 2016

Esperienze di un cittadino di Roma

Bisognerebbe mettere tutto in mano ai privati, vedrai che poi le cose funzionano! E’ tutta colpa dei politici che rubano e tartassano i cittadini onesti! Dalle chiacchiere in tram (ormai più che altro soliloqui visto che più nessuno parla con nessuno) ai dibattiti in TV (ormai più che altro comizi da salotto visto che nessuno ascolta più nessuno) questi sono tra i tanti leitmotiv della nostra contemporaneità. Quasi quasi mi convinco anch'io, poi metto insieme le mie esperienze di nonno, padre, e uomo di casa e mi viene qualche dubbio. Nonno: ho spesso la gioia di poter portare a spasso la mia nipotina di pochi mesi e purtroppo ho sempre problemi a salire e scendere dai marciapiedi col passeggino; i cittadini hanno fatto gli scivoli, ma ci sono sempre un sacco di politici che parcheggiano sulle strisce davanti agli scivoli e devo fare pericolosi slalom per attraversare. Padre: mio figlio aveva bisogno di un certificato all'anagrafe e mi ha delegato; al comune di Roma c’è un servizio on line, si chiama “tu passi”, ti prenoti, vai all'anagrafe, confermi la tua presenza e ti chiamano allo sportello. Io l’ho fatto, però ho avuto un problema: ero prenotato per le 9.23, mi sono presentato alle 9.10 e invece di chiamarmi alle 9.23, mi hanno chiamato alle 9.15; non mi hanno lasciato neanche il tempo per qualche imprecazione contro gli impiegati inefficienti. Uomo di casa 1: causa lavori in casa dovevo liberarmi di alcuni libri. Convinto che solo i nazisti bruciano i libri mi sono rivolto ad una biblioteca comunale di Roma per sapere se e quali libri prendessero. Io avevo un elenco in excel, gliel'ho mandato e anche qui un problema; mi hanno risposto in giornata ringraziandomi ed evidenziando in giallo quali erano i titoli di loro interesse: ma volete darmi almeno qualche giorno per fare il pacco, cos'è tutta questa solerzia? Uomo di casa 2: tempo fa si è rotta la lavastoviglie; mi sono rivolto ad un centro di assistenza che espone sulla vetrina il logo di una nota formazione politica e la scritta “l’onestà andrà di moda”. L’efficientissimo centro privato ha impiegato circa un mese (più il periodo di ferie) per risolvere il problema; una congiura di negozianti e corrieri statali rendevano il pezzo introvabile e la riparazione effettuata da tecnici statali è stata lunga e difficoltosa. Meno male che almeno alla fine mi hanno rilasciato una ricevuta con la garanzia sulla riparazione scritta su un loro stampato; sicuramente qualche disguido dell’amministrazione finanziaria non ha permesso all'onesto cittadino del centro di assistenza di procurarsi un blocchetto di ricevute fiscali. Ora chiudo perché devo scendere a spostare la macchina: non puoi lasciarla un attimo davanti ad un passo carrabile che c’è subito uno che ti suona il clacson perché deve uscire!