Quando mi capita di fare delle previsioni, i miei mi
chiamano Anacleto, come il gufo de “La spada nella roccia”. In qualche caso hanno
ragione, ma questa volta no. Mi riferisco a quanto scrissi in uno dei miei
primi post il 2 gennaio scorso "Fase 1 e Fase 2" http://sannozero.blogspot.it/2012/01/fase-1-e-fase-2.html
Dopo i sacrifici, fatti sempre dagli stessi, puntualmente ritorna Berlusconi. Più che una previsione è piuttosto l’applicazione di una legge galileiana: a parità di condizioni, esperimenti fatti da persone diverse, in tempi e luoghi diversi portano allo stesso risultato. Lui lo sapeva e si era preparato per tempo, andandosi a rifare una nuova faccia di gomma durante la sua vacanza a Malindi e facendo il tifo per Renzi per farlo perdere in modo da poter avere a che fare con un comunista. E così prepariamoci a rivedere il solito film: l’euro, i ristoranti pieni quando c’era lui, i comunisti. L’unica novità è che non ci prometterà di togliere l’ICI, ma l’IMU. La maggioranza degli italiani non aspettava altro; ci sono popoli che si ubriacano di birra per concedersi una trasgressione, altri, come noi, che si anestetizzano di populismo per non affrontare la realtà.
Dopo i sacrifici, fatti sempre dagli stessi, puntualmente ritorna Berlusconi. Più che una previsione è piuttosto l’applicazione di una legge galileiana: a parità di condizioni, esperimenti fatti da persone diverse, in tempi e luoghi diversi portano allo stesso risultato. Lui lo sapeva e si era preparato per tempo, andandosi a rifare una nuova faccia di gomma durante la sua vacanza a Malindi e facendo il tifo per Renzi per farlo perdere in modo da poter avere a che fare con un comunista. E così prepariamoci a rivedere il solito film: l’euro, i ristoranti pieni quando c’era lui, i comunisti. L’unica novità è che non ci prometterà di togliere l’ICI, ma l’IMU. La maggioranza degli italiani non aspettava altro; ci sono popoli che si ubriacano di birra per concedersi una trasgressione, altri, come noi, che si anestetizzano di populismo per non affrontare la realtà.
Mi auguro, questa volta, di avere torto, e forse una
possibilità c’è: quella di non parlare più di lui, fare in modo che non scriva
lui l’ordine del giorno. Solo così la maggioranza degli italiani orfani potrebbe
restare a casa il giorno delle elezioni o scegliere dei populisti ancora più
populisti; se tutti vanno a votare, non c’è partita: la maggioranza, da quando
esiste l’Italia, è quella.

