giovedì 29 novembre 2012

Natura non facit saltus


Oggi a Sanremo, al Centro studi e ricerche per le palme c’è stato un incontro per fare il punto della situazione sul Punteruolo rosso delle palme, il terribile coleottero originario dell’Asia meridionale e melanesiana arrivato in Italia 7 anni fa e che fa strage di palme.
Sono di questo periodo autunnale (e non è il primo anno) anche le notizie sulla grave scarsità del raccolto delle castagne, falcidiate dal cinipide galligeno, l’insetto killer cinese.
Per non parlare della zanzara tigre. Ha origine nel Sudest asiatico e si è diffusa in Italia a metà anni ’90, sembra a seguito di pneumatici importati e scaricati al porto di Genova. Cominciava la globalizzazione.

martedì 27 novembre 2012

Monocorde

Lo so, comincio ad essere ripetitivo: sarà l’età. Ma non sono io che parlo sempre delle stesse cose, sono gli altri che me le fanno ritornare in mente. Oggi ci ha pensato addirittura Monti quando se n'è uscito che la sostenibilità del nostro sistema sanitario nazionale potrebbe non essere garantita se non si individuano nuove modalità di finanziamento. L’ha detta talmente grossa che nel pomeriggio c’è stato bisogno di una precisazione del governo per confermare invece che le garanzie di sostenibilità del servizio sanitario nazionale non vengono meno. Intanto io mi faccio sempre la stessa domanda: come è possibile che si possa allungare in futuro la durata della vita quando non ci sono soldi per la salute? Sono sempre più convinto che chi lo dice mente sapendo di mentire. Piccoli esempi: ho fatto una serie di esami del sangue qualche giorno fa: ticket vari per oltre 110 euro. Dovrò fare ora un’ecografia di controllo: tramite SSN 50 euro di ticket e appuntamento a maggio 2013; privatamente mi hanno detto qualche giorno di attesa e 70 euro. Grazie a Dio posso ancora permettermelo, ma quanti miei coetanei nel prossimo futuro dovranno rinunciare a un check-up perché costa troppo? E intanto mentre ero in coda al centro prelievi, mature signore griffate facevano la fila allo sportello "esenti ticket". Erano esenti "per patologia" o "per reddito"? Nel primo caso mi dispiace per loro, nel secondo mi arrabbio per me. Invece di dire che occorre "individuare nuove modalità di finanziamento" non sarebbe più logico far pagare le tasse a chi non le paga per garantire la sanità?. Ma questo è un altro post.

Intanto in Inghilterra si stanno portando avanti col lavoro...
http://www.informarexresistere.fr/2012/11/29/per-risparmiare-sulla-sanita-linghilterra-abbandona-gli-anziani/#axzz2DeRlELs0

venerdì 2 novembre 2012

Lusso aspirazionale, ovvero vorrei ma non posso


Bisogna pensare al regalo per la festa del parente. Ma cosa regalargli, ha tutto, sicuramente non saremo originali con la solita cintura. Sì, però è firmata; sulla fibbia, il logo della griffe famosa la farà sembrare qualcosa in più della solita cintura. Così il parente, oltre a tenere su i pantaloni, esibirà un marchio che lo farà sentire un po’ più vicino ai ricchi veri, quelli che di quel marchio non hanno solo la cintura. Queste cose le hanno capite (o le hanno indotte?) proprio le aziende del lusso che hanno introdotto il concetto di lusso democratico e gli hanno anche dato un nome: “lusso aspirazionale” e hanno così creato “seconde linee” e prodotti detti “mas-stige” ovvero un po’ di massa e un po’ prestige. Le aziende hanno puntato molto su questo tipo di articoli che possono far pagare come prodotti di lusso ed avere volumi di vendite da merci popolari, ma temo che il trucco possa cominciare a non funzionare più. Crisi e maggiore maturità del consumatore potrebbero portarci a rinunciare all’etichetta su un capo di abbigliamento o al viaggio in business che, qualche volta, ci fanno sentire un po’ più ricchi. Nel mondo dell’automobile qualcosa è già cominciato; è di questi giorni l’annuncio che il gruppo Fiat non produrrà più il marchio Lancia; da tempo gli automobilisti si erano accorti che compravano una Prisma e guidavano una 128; può darsi che anche in altri campi cercheremo di più il valore intrinseco e meno il logo. Resterà un problema: saremo costretti ad impegnarci di più per scegliere il regalo al nostro parente.